Walk Up! edizione 2011
Il tema del concorso è la riqualificazione dell’area ex Mattatoio di Pisticci (MT) .
L’ oggetto del concorso si trova nella zona periferica al limite dell’area urbana: rappresenta il punto di connessione tra la strada provinciale Pisticci – Pozzitello e via Giulio Cesare, uno degli ingressi al centro urbano .
L’area in cui è situato l’ex mattatoio risulta attualmente in disuso e in uno stato di degrado, adibita negli ultimi anni a uffici e deposito della nettezza urbana di Pisticci(MT), diventando in determinati momenti una sorta di discarica a cielo aperto.
Inoltre nelle immediate vicinanze bisogna evidenziare per un adeguato studio della zona in oggetto, la presenza di abitazioni di edilizia popolare, nate negli ultimi anni ma prive di centri di aggregazione sociale e di un adeguato collegamento pedonale con il centro urbano.
L’ex sede del mattatoio nacque come “opera essenziale di virtù fascista” nel 1935 e per quei tempi fu considerata opera prioritaria, moderna ed avveniristica.
L’opera era stata fortemente voluta dalla popolazione per risolvere situazioni di disagio e scarsa igiene dovute alle macellazioni praticate in macellerie pubbliche e private. Addirittura i maiali venivano ammazzati nelle case, dato che erano tra le principali fonti di economia.
Il progetto, ad opera dell’ingegner Nunzio Di Tursi e successivamente affidato al geometra Giuseppe Cerabona , prevedeva una sala d’ingresso (atrio), un ufficio registrazione ed atti amministrativi, un ambiente per visite e controllo animali, una sala disinfestazione ed una per la macellazione e un locale per “custodie brevi”.
“WalkUp!” nella sua seconda edizione propone la riqualificazione dell’ex mattatoio e dell’area antistante e di collegamento con il centro urbano con l’obiettivo di migliorare la qualità di uno spazio pubblico ridandogli nuova vita con una nuova destinazione d’uso, vicina ai bisogni sociali e culturali della popolazione .
Lo scopo è quello di trasformare l’area oggetto del concorso, integrando le componenti funzionali ed estetiche esistenti, creando uno spazio polivalente, un polo attrattivo e di pubblica utilità, lasciando piena libertà al progettista di deciderne la/le destinazioni (museo, spazio espositivo per eventi, sala concerti, area per attività ludiche, biblioteca, cinema,…).
Tale miglioramento dovrà dimostrarsi congruente con le effettive necessità di utilizzo del tessuto urbano in relazione alle esigenze concrete della popolazione, data la carenza nel territorio di aree di aggregazione socio-culturale, inclusi i bisogni legati allo spostamento pedonale e veicolare delle persone.
La riqualificazione dell’area dell’Ex Mattatoio dovrà confrontarsi ed integrarsi con le porzioni di aree pubbliche nelle vicinanze per porre le basi di un organico disegno urbano d’insieme.
Le ipotesi progettuali, dovranno fornire indicazioni per una complessiva riqualificazione dell’area comprendendo:
-la nuova sede dell’ex mattatoio pensandolo come uno spazio polivalente;
-piazze e spazi per ricucire la frattura tra il centro e il quartiere posto davanti alla sede dell’ex mattatoio comunale;
- l’inserimento di elementi d’ arredo urbano lungo il percorso che conduce alla sede dell’ex mattatoio ;
-la progettazione di aree verdi con inserimento di specie vegetali (erbacee, arbustive ed arboree) preferibilmente autoctone e ben integrate nel contesto paesaggistico.

