Stampa

"PistArt" vince la seconda edizione di "Walk-up!" La giuria popolare sceglie il progetto di Michele Caramella.

Sono gli architetti Michele Giardullo, Maria Emanuela Iannuzzelli e Teresa Lagala i vincitori di "Walk-up!" edizione 2011, il concorso di idee in architettura per la riqualificazione del centro storico di Pisticci.

A premiarli una commissione tecnica, presieduta da Mattia Antonio Acito,architetto materano di fama internazionale e composta da Franco Malvasi, RoccoDi Leo e Angelo Caruso.

Hanno preceduto il progetto dell' altamurano Michele Caramella, classificatosi al secondo posto e premiato anche dalla giuria popolare.Walk-up, alla seconda edizione, creato dall' associazione Lab.a.r.t., quest' anno ha scelto come area oggetto di riqualificazione la zona dell' ex-mattatoio comunaledi Pisticci. Puntare al recupero della struttura in disuso, pensandone un riutilizzofunzionale, attraverso la creazione di spazi pol ivalenti e ricucendourbanisticamente l' area al centro storico l' obiettivo del concorso.

Il progetto vincitore "Pist-art" è stato preferito agli altri, perchè è riuscito a metterein relazione la storia di Pisticci con l'architettura contemporanea, applicando iconcetti di "archistars", l' acronimo che indica gli architetti di fama internazionale. -si legge nella motivazione della giuria tecnica - Previsti un museo d'arte classica,dedicato ai lavori de "Il pittore di Pisticci" ed uno spazio di arte contemporanea, incui realizzare anche dei lavoratori artistici. Il concept parte dall' idea di taglio perricucire un rapporto con la storia, attraverso uno spazio di pubblica utilità. L' arte diPisticci come strumento di bellezza da opporre alla bruttezza che ha caratterizzatol' attività dell'ex-mattatoio comunale.

Il voto popolare ha scelto il progetto "Eternal sunshine of the spotless mind" checome idea di riqualificazione ha proposto la costruzione ex-novo della parteposteriore della struttura, inserendo nella parte centrale un "patio". Diversi i servizipubblici pensati: una ludoteca, il cinema, una biblioteca ed un museo. A sceglierequesto progetto la gran parte dei 500 voti dei visitatori, accorsi numerosi nelsecondo giorno della manifestazione.Una partecipazione qualificata, viste lepresenze anche nel giorno di inaugurazione dell' evento culturale, in cui sono statitrasmessi in anteprima i video dei progetti, poi esposti in mostra.

Prima della consegna dei premi, tavola rotonda con la giuria tecnica, aperta alpubblico ed alla stampa."E' davvero interessante vedere degli architetti proporre e progettare soluzioni perle amministrazioni, per Pisticci, per il Sud. - ha detto nel suo intervento il presidentedella commissione tecnica Mattia Antonio Acito - L' augurio per i vincitori è che iprogetti possano essere presentati alle istituzioni. Sono lodevoli le iniziative culturali del genere, perchè mettono in gioco i giovani e le comunità. C'è sì gratuità nella partecipazione da parte degli architetti, ma soprattutto l' esercizio della loro responsabilità nel proporre idee che restano per sempre. L' architetto, infatti, lavoraper il futuro, pensando soluzioni che restano scritte nel tempo".

Si chiude così la tre giorni di "Walk-up", con un bilancio più che positivo. A corredodel concorso, le mostre fotografiche di Vincenzo Colecchia e FrancescoMastrogiulio, con gli spazi musicali di Zeduardo Martins e degli Shadows of Reflection. Guarda le foto

 
Stampa

 

 

Si alza il sipario su "Walk-up!" edizione 2011


 

 

 



 


 

 

 

 

 

 

 

Venerdì 19 appuntamento alle 18.00 presso l' atrio della casa municipale di Pisticci con il “Walk-UPERITIVO”.

 

Presentazione video dell' area oggetto del concorso di quest' anno, la zona dell' ex-mattatoio comunale pisticcese con inaugurazione delle mostre fotografiche di Vincenzo Colecchia e Francesco Mastrogiulio.

 

Tesista al Politecnico di Milano in Architettura, Vincenzo Colecchia unisce la pratica fotografica alla professione di architetto. Originario di Como, dopo aver frequentato l' istituto d’arte di Cantù, realizza nel 2007 la sua prima mostra personale intitolata “Anatomia di una Copia”, una raccolta di opere realizzate con scansioni ad alta risoluzione del  suo corpo.

In occasione "Walk-Up!" ed. 2011 presenta una selezione di scatti, mettendo in parallelo due reportage: un viaggio in Marocco del 2010 e una biografia del Cotonificio Somaini di Lomazzo del 2009.

Francesco Mastrogiulio, fotografo dal 1995, originario di Pisticci, è diplomato IED Arti Visive. Durante i primi anni della sua carriera, ha allestito numerose mostre fotografiche in diverse città lucane. La sua fotografia si ispira principalmente alla moda e ritrae figure femminili in luoghi urbani in disuso. Attualmente la sua ricerca è incentrata sulla fotografia di moda urban style.

 

Al concorso d' idee in architettura per il 2011 partecipano diversi progetti, valutati da una giuria di tecnici e dal voto popolare dei visitatori.

La commissione è composta da professionisti del campo dell' architettura, rappresentanti delle istituzioni ed esponenti del mondo della cultura.

Presidente di giuria è l' arch. Mattia Antonio Acito. Svolge la sua professione principalmente a Matera, dove ha in atto la creazione del centro di documentazione della città dei Sassi ed il recupero del sistema delle Cave inserite nel Parco delle Chiese Rupestri. Da qualche anno lo studio Acito ha stabilito un proprio ufficio di rappresentanza a Pechino. Ha partecipato al recupero dei centri storici di L' Havana e La Paz.

Completano la giuria il prof. Franco Malvasi, architetto e pittore, originario di Bernalda; l' ing. Rocco Di Leo, dirigente dell' Ufficio Tecnico del Comune di Pisticci, e Angelo Caruso, artista pisticcese ed ideatore di "Sitart", il portale internet che promuove eventi culturali attraverso opere di urban art.

 

La premiazione avrà luogo il 21 agosto, assegnando una somma di € 500.00 al progetto che si classificherà al primo posto.

 


 

 

“Walk-Up!” nasce nel 2010 nell’ambito dell’associazione culturale LABa.r.t. - l’associazione culturale di giovani professionisti che si definisce un laboratorio di ricerca e creatività, per la riqualificazione del territorio - con l’obiettivo di riqualificare un’ area a scelta del centro storico di Pisticci. Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, che vide il rione Croci-Tredici essere oggetto del bando di concorso, per il 2011 è stata scelta l’area dell’ex mattatoio comunale di Pisticci.

 

 

 
Stampa

Il tema del concorso è la riqualificazione dell’area ex Mattatoio  di Pisticci (MT) .

L’ oggetto del concorso si trova nella zona periferica al limite dell’area urbana: rappresenta il punto di connessione tra la strada provinciale Pisticci – Pozzitello e  via Giulio Cesare, uno degli ingressi  al centro urbano .

L’area in cui è situato l’ex mattatoio  risulta  attualmente in disuso e in uno stato di degrado, adibita negli ultimi anni a uffici e deposito della nettezza urbana di Pisticci(MT), diventando in determinati momenti una sorta di discarica a cielo aperto.

Inoltre nelle immediate vicinanze bisogna evidenziare per un adeguato studio della zona in oggetto, la presenza di abitazioni di edilizia popolare, nate negli ultimi anni ma prive di centri di aggregazione sociale e di un adeguato collegamento pedonale con il centro urbano.

L’ex sede del mattatoio nacque come “opera essenziale di virtù fascista” nel 1935  e per quei tempi fu considerata opera prioritaria, moderna ed avveniristica.

L’opera era  stata fortemente voluta dalla popolazione per risolvere situazioni di disagio e scarsa igiene dovute alle macellazioni praticate in macellerie pubbliche e private.  Addirittura i maiali venivano ammazzati nelle case, dato che erano tra le principali fonti di economia.

Il progetto, ad opera dell’ingegner Nunzio Di Tursi e successivamente affidato al geometra Giuseppe Cerabona , prevedeva una sala d’ingresso (atrio), un ufficio registrazione ed atti amministrativi, un ambiente per visite e controllo animali, una sala disinfestazione ed una per la macellazione e un locale per “custodie brevi”.

“WalkUp!” nella sua seconda edizione propone la riqualificazione dell’ex mattatoio e dell’area antistante e di collegamento con il centro urbano  con l’obiettivo  di migliorare la qualità di uno spazio pubblico ridandogli nuova vita con una nuova destinazione d’uso, vicina ai bisogni sociali e culturali della popolazione .

Lo scopo è quello di trasformare l’area oggetto del concorso, integrando le componenti  funzionali ed estetiche esistenti, creando uno spazio polivalente, un polo attrattivo e di pubblica utilità, lasciando piena libertà al progettista di deciderne la/le destinazioni (museo, spazio espositivo per eventi, sala concerti, area per attività ludiche, biblioteca, cinema,…).

Tale miglioramento dovrà dimostrarsi congruente con le effettive necessità di utilizzo del tessuto urbano in relazione alle esigenze concrete della popolazione, data la carenza nel territorio di aree di aggregazione socio-culturale, inclusi i bisogni legati allo spostamento pedonale e veicolare delle persone.


La riqualificazione dell’area dell’Ex Mattatoio dovrà confrontarsi ed integrarsi con le porzioni di aree pubbliche nelle vicinanze per porre le basi di un organico disegno urbano d’insieme.

Le ipotesi progettuali, dovranno fornire indicazioni per una complessiva riqualificazione dell’area comprendendo:

-la nuova sede dell’ex mattatoio pensandolo come uno spazio polivalente;

-piazze e spazi per ricucire la frattura tra il centro e il quartiere posto davanti alla sede dell’ex mattatoio comunale;

- l’inserimento di elementi d’ arredo urbano lungo il percorso che conduce alla sede dell’ex mattatoio ;

-la progettazione di aree verdi con inserimento di specie vegetali (erbacee, arbustive ed arboree) preferibilmente autoctone e ben integrate nel contesto paesaggistico.

 
Stampa


 
| + - | RTL - LTR
Joomla! is Free Software released under the GNU/GPL License.