Lab@rt?

Un nome bisognava pure trovarlo per questa creatura nata in una serata a spasso per uno dei borghi più belli d’Italia: Zuccarello.

Gli amici della Proloco avevano chiesto a Roberto Lafornara, in arte LAFOZ, di trovare qualche “artista” per un’iniziativa nuova che volevano proporre nel loro comune. Poche anime, molto generose, residenti in un comune, Zuccarello appunto, il cui nome richiama principalmente il nome della sagra che vi si tiene ogni anno. Proprio per sdoganare questo legame a doppio nodo, proporre una mostra d’arte durante il periodo delle feste, sembrava più che opportuno.

Ed allora eccoci qua, frettolosamente alla ricerca di un nome evocativo per questo gruppo di amici-artisti che si impegnavano a “portare l’arte” in valle (non me ne vogliano gli amici zucchellesi e la vulcanica Betti).

Un momento del laboratorio

Egoisticamente devo prendermi la paternità, se così si può chiamare, del nome e della successiva idea di creare un laboratorio artistico per bambini.

Cavoli se il nome è Lab@art, non vorrai non fare un laboratorio artistico?

Ed ecco svelato il nome LAB-oratorio @RT-istico.

Per altro devo dire che il laboratorio, magistralmente organizzato e tenuto da Quequa, al secolo Federica Ciribì, con l’aiuto di Roberto Avilo Oliva e del sottoscritto, è stato un discreto successo. Certo, non ci pare di aver individuato il nuovo Picasso, e chi siamo noi per saperlo, ma piuttosto è stato per i partecipanti, una quindicina di bambini, divertente.

Permettetemi di dirlo:

L’arte Intesa come momento di creazione e liberazione deve essere anche e soprattutto divertimento.

In conclusione, il mostro è nato, il nome lo conoscete, cercheremo di essere presenti sul territorio con attività e laboratori.

Siamo disponibili per organizzare eventi espositivi e laboratoriali, non esitate a contattarci.